Ricerche e progetti per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio sommerso lungo le coste italiane
Le acque che lambiscono le nostre coste custodiscono, al di sotto della loro superficie, frammenti preziosi di civiltà sommerse: città inghiottite dalle acque, relitti navali, reperti archeologici che testimoniano reti di scambio, conflitti e varie testimonianze della vita quotidiana. Questi fondali, silenziosi depositari della memoria collettiva e al contempo sede di infrastrutture tecnologiche essenziali, delineano un patrimonio di straordinaria rilevanza storica e culturale, ancora in gran parte invisibile e vulnerabile.
L’erosione costiera, la bioerosione, le attività estrattive e il saccheggio sistematico costituiscono solo alcune delle minacce concrete, capaci di compromettere tanto l’equilibrio ecologico dei fondali quanto il patrimonio culturale subacqueo e la sua dimensione identitaria.
Se Jules Verne immaginava le profondità marine come spazi inalterabili, popolati da creature straordinarie e sottratti al divenire del mondo emerso, oggi è evidente che tali paesaggi subacquei rappresentano ecosistemi fragili, sottoposti a pressioni ambientali e antropiche crescenti.
Conservarli significa proteggere insieme ambiente e cultura, riconoscendo nel patrimonio sommerso una parte essenziale della memoria condivisa dell’Umanità. Ogni azione di ricerca, conservazione o valorizzazione assume così il valore di un gesto di responsabilità verso il passato e di un investimento consapevole nel futuro.
Saluti Istituzionali
Luigi Oliva – Direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro
Modera
Barbara Davidde (Istituto Centrale per il Restauro)
Intervengono
Archeologia
- Roberta Albiero (IUAV, Venezia)
Raccontare l’invisibile. Nelle acque silenziose della laguna nord di Venezia. - Fabio Carella, Francesco Musco (IUAV, Venezia), Fabio Bruno (Università della Calabria), Barbara Davidde (Istituto Centrale per il Restauro)
La pianificazione dello spazio marittimo per la conservazione del patrimonio sommerso. - Emanuele Fidone (Università di Catania, SDS Siracusa) ed Elena Flavia Castagnino Berlinghieri (Soprintendenza di Siracusa)
Thalassa: Patrimonio Culturale Sottomarino Story Telling Route - Efisio Pitzalis e Marco Russo (Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Aversa)
Conservazione attiva per un’archeologia come esperienza
Fotografi - Francesco Sammarco, DiARC – Dipartimento di Architettura, Napoli
SORVOLANDO IL MITO. Le archeologie affioranti dei Campi Flegrei - Luca Tamagnini, fotografo, Photoatlante Roma
I primi archeo-sub alle origini dell’archeologia subacquea in Italia